Un giretto su Second Life

Posted on 23 agosto 2007 by

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Non c’è niente da fare, alle tentazioni informatiche non so proprio resistere!
Ci provo ogni volta, ma se c’è una cosa di cui tutti parlano, alla fine, volente o nolente, devo vedere con i miei occhi di che si tratta.
L’ultima di queste follie virtuali alle quali ho ceduto è la chiacchieratissima Second Life (SL). Tempo fa nel forum ne aveva parlato Mark, convincendo subito anche Simone, ma in quel periodo non avevo tempo, per cui ho lasciato correre. Poi ieri ho letto il post di Giovy, sul gruppo Italian Bloggers Syndicate, e sono capitolata!
Insomma, in un momento di pausa dalla stesura della tesina (beh, un diversivo devo pur trovarlo no, sennò mi prende l’ansia già da adesso a pensare alla discussione :(( ) ho creato l’altra me…
Qualche impressione così su due piedi, dopo averci giocato un po’ ieri e un po’ oggi. Il client, come mi diceva Simone, è abbastanza pesante. Sul portatile non è molto fluido anche con pochi altri programmi in esecuzione. Sul fisso, invece, va benone. Adesso mi manca da provare la versione per Linux sulla Debian…
Me in Second LifeRiuscire a capirci qualcosa, al primo impatto, non è semplice. Solo per darsi un aspetto decente (e non sto dicendo che quello dell’immagine qui accanto lo sia, badate bene… :P ), modificando un po’ le impostazioni di base, ci vuole un sacco di tempo, perché si hanno a disposizione molte opzioni. Inoltre riuscire ad ampliare il guardaroba, con il conto in banca fisso a zero, è notevolmente complicato. Bisogna girovagare un po’ alla ricerca di shop che regalano dei vestiti o di utenti generosi. Per fortuna stamattina ho incontrato un vero e proprio benefattore, GG, che mi ha rimesso a nuovo regalandomi vari abiti e mi ha spiegato un po’ di cose.
La cosa divertente è cercare di guadagnare qualche L$ (Linden Dollar, la moneta di SL). Si parte dalle cose più semplici finché non si impara a costruire degli oggetti da rivendere agli altri: ci sono dei posti dove ti pagano per fare camping, cioè stare seduti in un locale (o in una zona all’aperto), o per ballare. E lì che molti degli Italian Blogger stazionano per ora, in attesa di uno spazio proprio.
Girando un po’ si incontra di tutto, anche cose di dubbio gusto di cui hanno abbondantemente parlato i media tradizionali, ma lo trovo normale. Alla fine le perversioni della gente son sempre le stesse, a prescindere dal tipo di interazione, virtuale o reale, che hanno a disposizione…
Vi invito a farmi sapere se siete iscritti o se avete intenzione di farlo, in modo da aggiungervi all’immancabile lista dei friends! Io ho l’aspetto che vedete nell’immagine, almeno per ora…
Approfondirò l’argomento più avanti, giusto il tempo di capire un po’ meglio il meccanismo di SL. Però una riflessione volevo farla: mentre io (che ho sempre odiato ballare) scrivo la tesi, l’altra me su SL si guadagna qualche spicciolo facendo la cubista. Abbiamo già preso strade diverse… =))

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