Sabato. Primo pomeriggio. Via Condotti.
Passeggio tranquillamente insieme ad una mia amica ammirando (e basta, sigh
) vetrine con prezzi da capogiro, quando un viscidone sulla sessantina (a tenersi bassi) mi affianca e comincia a squadrarmi da capo a piedi. Faccio la vaga e accelero il passo, con la mia amica ignara di tutto.
Ma lui imperterrito continua, finché si azzarda ad attaccare bottone con un’improbabile…
V: Modella… Fai la modella? [Arghhh... Manco morta!!]
LB: No, sono un ingegnere!!
V: Ingegnere!! Caspita!! Già laureata?
LB: Si! [Non era il caso di stare a puntualizzare... ]
V: Eh dicono che è difficile!! Io ho un amico che…
LB: Si, grazie, buona giornata…
V: No, dimmi, come ti chiami?? Io sono ****!
LB: Piacere, ****. Adesso se non le dispiace…
V: Ma no, c’è una festa stasera. Conosci quel locale famoso… Il Gilda, è famossissimo.
LB: No, non lo conosco.
V: Non è possibile, ma sei di Roma? Come fai a non conoscerlo?
LB: Non lo conosco. Adesso se non le dispiace…
V: Ma non ti piace ballare?
LB: NO!
V: Ah beh, anche se non ti piace ballare, le cose interessanti succedono a fine serata… [Cos'avrà voluto dire?
]
LB: Senta, devo proprio andare…
V: E dove te ne vai?
LB: A passeggio!
V: Di notte a passeggio?
LB: Di notte a casa!
V: Quanti anni hai?
LB: 24…
V: Bambina mia, ma devi uscire! Di che hai paura?? [Arghh... Di qualche vecchio porco??]
LB: E stato un piacere (!?!) ma adesso ci lasci in pace, sta passando il limite… [Con gli occhi iniettati di sangue per il "bambina mia", che manco nonno, pace all'anima sua...]
Gli taglio la strada, traversiamo e procediamo nella direzione da cui eravamo venute, con lui che resta fermo in mezzo strada come un salame.
Più tardi il caso vuole che lo incrociamo di nuovo a via del Corso, e lui, riconoscendoci…
V: “Il mondo è pieno di deficienti!”
LB & amica (in coro): “Eccone unoooooooooooo!”
Ma dico, un po’ di decenza, o di senso del ridicolo almeno. Ma che vuoi fare, puoi essere mio nonno!
Poooooovera me!!
P.S. Ovviamente, LB sta per Lady Blackice e V per… Viscidone!!
Non è un paese per vecchi (porci)
Posted on 11 maggio 2008 by Lady Blackice

Joker
12 maggio 2008
Fantastico l’approccio “Fai la modella?”…
” Scommetto che er viscidone avrebbe desistito subito!
Ma io avrei risposto “No, sono un avvocato…
Ma non è che poi il vecchio sarà stato un PR di un qualche locale?
Mark
13 maggio 2008
Quando gli anni passano, succedono due cose: o si diventa saggi, o si diventa dei coglioni viscidi. Il tizio, evidentemente, appartiene alla seconda categoria. Comunque se passeggiavi per Firenze, di sicuro era peggio. Lì di viscidoni ce ne sono molti di più e, francamente, non ho mai capito il perché. Se avessi una figlia e un porco sessantenne si permettesse di farle delle avance, lo riempirei di pugni e gliene darei così tanti da fargli trascorrere un soggiorno all’ospidale più vicino. Comunque noto con piacere che ti sai difendere bene. Il vecchio porco ha scelto proprio la persona sbagliata!
Lady Blackice
15 maggio 2008
Ridete, ridete pure alle mie spalle!


Joker, per fare il PR era sicuramente fuori tempo massimo!!
Eh si Mark, a difendersi bisogna imparare presto…
Però che gente, che gentaccia che gira!!